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ATTIVITÀ : Programmare : Roam Active Projects : MacX)Press ![]() Referente: Vittorio DELL'AIUTO, Eugenio MORASSI MacX)Press Può darsi che conosciate MacPress di Vittorio DELL'AIUTO, l'OLR per Mac che ha consentito di seguire le aree di MC-Link e di Agorà dai Mac molto prima e molto più efficientemente che il Web e l'NNTP fossero utilizzati, ammesso che si sia trattato di evoluzioni e non di semplici cambiamenti... Beh, recentemente si è parlato di Mac PreX o MacX)press, insomma di un porting su Mac OS X "nativo" di MacPress. Vittorio (Vic) ha dichiarato di sentirsi stuzzicato all'idea e questo ha sviluppato un confronto da cui sono emerse alcune considerazioni ed alcune linee guida, che hanno anche distillato e chiarito le perplessità che un eventuale porting in senso stretto potrebbe alimentare. Indice
Cosa sarà Non vi sembri rigidità l'aver deciso che una nuova versione di MacPress dovesse avere un'analisi dietro, tanto per la parte applicativa quando per la parte "umana": Come scrivere il programma e sopratutto, PER CHI? Alcune riflessioni in questo senso possono essere cosi' riassunte: Ha ancora senso investire energie in un OLR? Probabilmente converrebbe orientarsi verso un oggetto più utile a tutti, OGGI. Un punto di forza di MacPress era il trattare indifferentemente e-Mail e messaggi di Agorà e MC-link, oltre ai newsgroup. Ora Agorà BBS ha chiuso, l'e-Mail è diventata uno strumento di diverso utilizzo che richiede client più complessi; per i newsgroup perfino per quelli "text-only" (non sono ammessi post MIME) come MC-Link vale lo stesso discorso. Restano insomma le aree interne di MC-link, ormai accessibili anche via web e via newsreader. Quello che MacPress - o una sua possibile evoluzione - può ancora avere in più di questi, è l'aspetto di editor specializzato: si pensi all'espansione delle accentate, all'archivio di elementi incollabili nel testo, alle modalità alternative (o persinalizzate) di quoting, ecc. Quindi rinunciare a tutte le parti ormai inutili, e su uno scheletro minimo aggiungere funzioni come il prelevamento automatico dei messaggi, più quello di cui sentiamo la mancanza altrove.
Che linguaggio parlerà MacX)Press? Poi. Il linguaggio, gli strumenti di sviluppo disponibili. FutureBasic, con cui fu scritto MacPress è uscito in una nuova versione che gira ancora in Classic ma produce anche eseguibili Carbon. Resta comunque un tool commerciale. Altrimenti buttarsi su ciò che fornisce Apple: ma allora, Objective C o Java? Il ragionamento è questo: io ARM non ho il FutureBasic, e credo che pochi l'abbiano, e l'abbiano avuto. Ci sono dei motivi per questo: Il mercato dei "Basic for Mac" è stato mangiato dal REALBasic, che a torto od a ragione è diventato il prodotto di riferimento per gli strumenti RAD da programmatori della settimana (domenica inclusa), quindi se decidessimo con un RAP di mettere le mani su MacPress con un basic qualunque andremmo incontro ad un fallimento sicuro perché il pacchetto di sviluppo originale è a pagamento e dubito che qualcuno lo compri (per il costo, non per il valore) per riprendere lo sviluppo di un qualcosa che varrebbe meno del pacchetto di sviluppo e che parimenti fornirebbe vantaggi solo agli utenti di MC-Link. Se da questi togli gli utenti Mac che sono pochi pochi, e se da questi isoli quelli che sanno programmare che sono meno e se infine cerchi tra questi quelli interessati allora siamo noi due... Parlando di Mac OS X, poi, vale la pena ricordare che coloro che hanno comprato il Mac OS X hanno ricevuto il CD Developer Tools, con tutti i SDK (visuali o meno), che dunque, anche non avendoli installati in origine, li mettono in codizioni di sviluppare a costo zero... Eureka!
Ha ancora senso investire energie in un OLR? No, evidentemente per i motivi esposti, non più. Giriamo allora la questione.
L'oggetto potrebbe essere (o potenzialmente diventare) multipiattaforma, tenendo ben separate le funzionalità legate all'interfaccia da
quelle più generali; - le prestazioni velocistiche non sono cruciali in questo tipo di applicazione; - c'è molta di esperienza su
java, e questo significa librerie facilmente reperibili e adattabili, e persone che hanno il know-how. Brainstorming e Analisi A questo punto dovreste avere chiaro cosa ci si sia ripromesso di fare, ma un riassunto potrebbe giovare:
Questo il RAP espresso in maniera discorsiva; ora restano da discutere e definire le funzionalità "aggiuntive" e poi mettere insieme staff, strumenti ed analisi, per iniziare un primo Cantiere. Bibliografia & Link |
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