ATTIVITÀ : Programmare : Strumenti di Sviluppo : DataBase Management System (DBMS) : 4thDimension

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4thDimension

Con 4thDimension gestiamo la logistica del Roam.

Indice

  1. ACI?!
  2. Vecchie versioni restano
  3. 4D per utenti FileMaker: basi.
  4. Bibliografia & Link
  5. Copyright e Licenza
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ACI?!

In principio era l'ACI, oggi 4D, ed ha anche comprato i produttori di WebStar, StarNine. Se a noi italiani deve suonare male che una software house si chiami come un club che riscuote il bollo auto, peggio suonava ai francesi lo scherno di cui gli americani li avevano fatti bersaglio: ACI US = Apple Computer Inc. Unsoldable Software, (l'Azienda sorta per riciclare il) Software Invendibile di Apple Computer. Comunque sia ed a parte gli scherni, 4D è arrivato fino a Mac OS X vivo e vegeto, integrando un po' di FileMaker, un po' di VisualBasic ed un pizzico (q.b.) di sana programmazione. Peccato che per FileMaker sia un rivale acerrimo, per Microsoft una seccatura e per i programmatori alla RMDUI (Real Mens Doesn't Use Icons) troppo VisualBasic. E' sicuramente uno dei tool RAD (Rapid Applications Development - Sviluppo Rapido di Applicazioni) più potenti e versatili sul mercato, ed è realmente multipiattaforma (Win & Mac).

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Vecchie versioni restano

4D è uno dei pochi programmi al mondo per il quale chi lo usa non giosce per l'arrivo di una nuova versione. Parimenti è uno dei pochi prodotti per il quale non sono esistite le versioni 4 e 5 prima della 6.x. Spieghiamo.
quando esce una Release di 4D, come 6.7 rispetto a 6.5, la seisette si paga da capo. Questa tendenza incredibile di fare incazzare i clienti è solo la punta dell'iceberg della lunga lista di follie da listino che, io credo, ha costretto 4D ad una esigua quota di mercato (seppure in lieve crescita). Ne segue che coloro che hanno una Version e ci hanno sviluppato su, non sempre fanno l'upgrade. Peggio ancora la versione Client DEVE seguire la Versione, la Release ed il Fix Level delle reletiva versione Server, pena la impossibilità di diaologo. Infine Nessuna possibilità di "Save As..." verso le versioni più vecchie. Quindi quando passate alla più recente, vi viene chiesto di convertire il DataBase (.data per Mac), operazione senza ritorno.
Per coloro i quali non se la sentono di correre dietro a 4D, una buona notizia. La 3.5.4 è stata regalata agli sviluppatori. Il regalo ha la seguente forma: un CD-Rom allegato al n.5 di Computer Magazine di Maggio 1999, è full version e solo per Win! Per gli utenti wintel, dunque, che abbisognino di quella versione, il consiglio di chiedere l'arretrato all'editore. Per gli utenti Mac, solo un po' più complesso: l'uscita di 4D 3.5.4 in regalo con Computer Magazine fu una iniziativa di ITALSoftware (il distributore italiano di 4D) raccolta dall'editore della rivista. Gli fu detto come mai mancasse la versione Mac e fu risposto che si era trattato di una mera scelta editoriale, ma che ci si stava attrezzando parimenti per gli utenti Mac. Quindi, contattate ITALSofware e chiedete una copia di un prodotto regalato e crediamo vi verrà dato volentieri ascolto.

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4D per utenti FileMaker: basi.

Il problema è questo: provengo dal mondo FileMaker e non capisco la filosofia di 4D.
Questa è una stroria vecchia: vorrei guidare la macchina ed ho già esperienza di aerei, sempre mezzi di locomozione sono, no?!
Ma, a volte, essere mentalmente vergini è un vantaggio e credo che questo sia il caso.
4D è diverso, è un IDE prima ancora che essere un DBMS.
In effetti si potrebbe usare 4D come ambiente senza usare alcuna funzione DB.
Comunque Il problema è con l'ambiente di sviluppo o nell'ambiente di sviluppo?
Controllate quete affermazioni:
Cliccando due volte sull'icona di 4D, si apre una finestra che chiede se si vuole creare un nuovo DB o aprirne uno esistente.
Scegliete ed a questo punto:

  1. Entrate (CMD - Y) nell'IDE, create almeno una tabella e le sue colonne;
  2. create almeno una Form (una finestra, insomma) che presenti i dati della tabella (output form) o vi consenta di inserirli (input form); al limite le due potrebbero coincidere.
  3. create almeno un Method (una procedura) che elabori i dati usando il linguaggio di 4D;
  4. create altri method ed altre form che elaborino, presentino o consentano l'inserimento dei dati.

Fin qui ci siamo?
Ancora.
Tre gli ambienti possibili in 4D:

  • Design (vi consente l'editing delle finestre, delle tabelle e del codice);
  • User (vi consente di usare ma non editare la parte strutturale ed il codice che avete scritto in modo Design);
  • Custom Menus, se volete che all'apertura di un determinato DB sotto 4D non venga chiesto nulla e venga presentata direttamente una schermata di uso e i relativi menu nella Menu Bar di Mac, come fosse una qualunque applicazione.

Fino qui?
Poi.
Oltre all'uso semplice di 4D, potete usare tutta una serie di percorsi per la visualizzazione, la stampa, il debugging, fino a creare applicazioni compilate che girano indipendentemente dallo stesso 4D.
Il problema vero è nella diversa filosofia di base dei due ambienti ovvero nella differenza tra un tool di scripting basato su schede (FileMaker, che deriva da HyperCard) ed un IDE (Integrated Developing Environment - Ambiente di Sviluppo Integrato).
Ma non cercate di capire tutto in un colpo, cercate di capire mano a mano che usate e fin dove vi serve.
Non pretendete di leggere 1600 e rotte pagine di manuale, ricordarle e poi partire come un treno a scrivere codice.
Riguardo ai sommari che trovate qui sopra, ad esempio, come vi sentite?

In parole povere, in FileMaker sapete come si costruisce un pulsante?
In 4D andate in Design (CMD - Y), create una nuova form, scegliete una primitiva (come potrebbe essere un pulsante in una delle sue varianti) dalla palette e la trascinate sulla form.
In FileMaker sapete come associare una istruzione o uno script ad un oggetto d'interfaccia?
E questo sono proprio gli Object Method di 4D, ovvero una procedura associata ad un oggetto (potrebbe essere il nostro pulsante), ad esempio:
Volete che la pressione del pulsante generi un suono;
Create un Object Method che contenga l'istruzione BEEP.
Voilà ;)
Ancora.
Create il pulsante e volete che la sua pressione validi il contenuto di un campo editabile e se nel caso salvi qusto contenuto in un campo in un record di una tabella.
Create un Object Method che legga il contenuto del campo accedendovi attraverso il suo nome, faccia calcoli e validazione del caso, faccia una bella CREATE RECORD [NomeTabella], faccia [Nometabella]Campo := ContenutoCampo, poi un ovvio e provvidenziale SAVE RECORD.
Come andiamo? ;)
In FileMaker sapete come costruire l'aspetto estetico del template?
Questo è facile facile: Nuova form e poi tutto drag'n'drop dalle palette ;)
La stessa 4D Inc, ha rilasciato un utile tutorial (1) per coloro che provenendo da FileMaker volessere avvicinarsi a 4D.

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Bibliografia & Link

  1. Da FileMaker a 4D dai creatori di 4D (EN).

  • ITALSoftware distribuisce i prodotti 4D e WebStar in Italia (IT)(©).
  • 4D Italia il sito italiano di 4D (IT)
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Commenti e consigli

Se l'argomento vi interessa parleremo di 4thDimension in maniera più aderente ai vostri interessi. Inoltrate domande solo attraverso il SIG Aiutarsi per problemi relativi a 4thDimension.


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