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LC630
LC630
LC, non s'è mai chiarito, stava per LowCost (cioé macchine dal basso costo/per utenti domestici) o LowConsumption (basso consumo)?
La polemica non è cosa da poco visto che quale delle due versioni fosse quella vera la qualità dell'oggetto ne andrebbe certamente
di mezzo. Che fossero comunque macchine oneste nel rapporto prezzo/prestazioni è fuori di dubbio, così come che il system
7.5.x che veniva fornito installato (e con lui anche il 7.6) non riuscisse a tenere insieme i settaggi e le funzionalità peraltro ottime
come la scheda TV o quella PC, che, aveva un bel 386 on board ed era un PC a tutti gli effetti. A questo sommate il fatto che furono le
prime macchine ad avere il disco ATA... (EIDE) Per evitare le comunque possibili flames, sappiate che LC in orogine indicava LowCut (Taglio
Basso, cioé Scatola Bassa) e lo era davvero quella dell'LC originale fino al 475 o fino al
Quadra 605 se preferite. Su questi LC, seguendo il link, potete leggere un interessante articolo di Franco PALAMARO.
Indice
- Scheda TV
- Primi non SCSI
- Bibliografia & Link
- Copyright e Licenza
Scheda TV
Tra le possibilità di spicco dell'LC 630 va menzionata la miriade di schede (Apple e non) che ne potevano estendere le capacità.
Parimenti queste costituiscono il maggior numero delle richieste di assistenza, spesso (ahinoi) concluse limitando i danni e non risolvendo.
Quando abbiamo detto LowCost, abbiamo inteso che il progetto LC630 dovesse costare poco per convincere i più a comprarlo ed in parte
così fu. Il problema fu che gli accessori spesso costavano più della macchina, una tendenza che li costrinse in un angolo e
che spinse Apple ed i rivenditori autorizzati a decidere più volte per l'abbattimento dei prezzi per limitare le giacenze. Quando
questo successe, i possessori di LC630 (o Performa 630 se vi piace di più), cominciarono a fare i conti con la componentistica scarsa
della macchina. La scheda TV (originale Apple) è una vera fucina di problemi che vanno dall'imporovviso sparire dell'accessorio alla
rovina della piastra madre per un di lei comportamento anomalo. Non facciamo dell'allarmismo, per carità, citiamo esperienze. Se
la scheda sparisce dalle periferiche da un riavvio ad un altro, quasi sempre si risolve in uno di questi modi:
- Riavviando e resettando la PRAM (Parameter RAM) cioé tenendo i pulsanti
Control - Mela - P - R fino a riavviare la macchina un paio di volte.
- Cancellando le preferenze relative alla scheda in
Cartella Sistema --> Preferenze
- Reinstallando
Apple VideoPlayer e relative estensioni (con una installazione del Sistema "ad hoc").
Se la macchina si rifiuta di partire, ovvero si rifiuta di vedere la scheda, rimuovetela e ripetete le tre fasi citate. A questo punto non
vi resta che provare a scollegare la batteria tampone della macchina per un quarto d'ora, reinstallare il tutto e, nel caso rassegnarvi a non
vedere più la TV sul vostro Mac, mantenendolo da allora in perfetta salute :-)
Le caratteristiche del TV Tuner Module:
Possibilità di memorizzare fino a 181 canali tra aerei e via cavo (Versione US), connettore per antenna coassiale ovvero connettore per
cavo (F-type connector per le versioni US e J, IEC-type connector in Europa). La TV viene visualizzata in formato YUV in una finestra
ridimensionabile, con supporto per televideo, sintonia fine ed automatica (BBM - Best Broadcast in Memory); singolo telecomando a raggi
infrarossi (NON IR-compliant, chiaramente!) per la TV e la riproduzione di CD audio. I sintonizzatori sono localizzati per NTSC, PAL, e
SECAM. La finestra di default per la TV è in standard Quicktime (320*240) e può essere portata a 640*480 o 160*120 (forse per
fare icone...). L'ingrandimento si otteneva comunque per duplicazione/dimezzamento di pixel, ferma restando la risoluzione. Con QuickTime 2.5 o
sucessivi installato è possibile registrare come filmato QT (.mov) quello che si sta vedendo nella finestra TV; ciò è reso
possibile dal Video In Module (dato in bundle) che converte in digitale (YUV) il segnale aereo analogico.

Primi non SCSI
L'LC 630 fu il capostipite di una dinastia di prodotti non SCSI, per i quali i dischi (CD compresi) non avevano più la tradizionale interfaccia resa famosa e che
rese famosi i Mac. La gestione IDE o EIDE su queste macchine assunse toni drammatici, tanto che molti ricorsero alla porta SCSI posteriore per ricreare un oggetto con
un minimo di affidabilità. Alla porta SCSI esterna è possibile collegare qualunque dispositivo a disco (fisso o removibile) senza bisogno di alcun
driver. Parimenti è possibile bootstrappare da questi dispositivi, con la nota combinazione di tasti.
Bibliografia & Link
- Apple Computer Inc. Macintosh LC 630 and Macintosh Quadra 630 Computers, Developer Note (2000) 127 p.
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