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iPod (Rev.A)
iPod (Rev.A)
Se lo usate come lettore MP3 (od AIFF) portatile è troppo costoso ma avete un'integrazione perfetta con iTunes ed i sistemi Mac; se lo usate come HardDisk portatile è troppo costoso (e per usarlo come un
normale HD e vedere tutto tutto quel che contiene avete anche bisogno di un piccolo hack). Se vi piace perché lo trovate bello e se pensate che abbia la migliore interfaccia umana di qualunque lettore musicale
(o HardDisk :), chissenefrega quanto costa. Oppure provate a darvi un motivo per averlo registrandoci fino a 600 e passa ore di lezioni universitarie...
Indice
- Segni distintivi
- Salti dal vivo
- rPod (iPod come registratore)
- Newer Technology alla Batteria...
- Bibliografia & Links
- Copyright e Licenza
Segni distintivi
Il primo iPod, detto Rev.A o Scroll Wheel, presentato nell'ottobre del 2001, aveva dischi da 5GBytes, ovvero poco più di quanto poi ebbe il primo mini. La sua caratteristica principale era la ghiera girevole
per la navigazione nei menu. Una versione con HDD da 10 GBytes seguì nel marzo 2002.
Salti dal vivo
Ditemi che sbaglio e nel caso dove, vi prego: MP3. iPod 5Gb. Tralascio commenti estetici (disputandum est) e funzionali della GUI, dico che il rapporto prezzo/pretazioni e' buono. Ora, mettiamo che io abbia
convertito in MP3 un bel disco di quelli suite tipo Tarkus (Emerson Lake & Palmer, 1971). Vale pure il discorso per un Live n, n ∈ R. Di fatto avro' 13 brani separati in iTunes, che saranno li belli sotto
artista EL&P --> Tarkus. Per color che ignorano, i dischi suite, tipici del progressive inglese anni 70 erano dischi in cui abbiamo scoperto l'esistenza dei vari brani e dei relativi limiti temporali solo
quando siamo passati dal Vinile al CD, poiché di tanto in tanto vedevi il display che cambiava traccia e ripartiva da 0:00 e tu facevi: "Ah!" Scoprendo che quello che avevi sempre sentito come un solo
pezzo da 48 minuti era in realta' stato concepito per essere SUONATO di fila, ma scritto in pezzi, legati tra loro dal fatto che si badava di rispettarne la sequenza anche nei concerti (semplicemente splendido EL&P
all'Arena di Verona ;) e li si era composti avendo cura di usare il metodo Verdiano: Lo stesso personaggio del dramma (nel nostro caso l'armadillo cingolato Tarkus) viene introdotto dagli stessi accordi e i pezzi
(brani) finivano con accordi che li raccordavano armonicamente con il seguente. Orbene, sentendo Tarkus con iPod collegatomi come HDD esterno via cuffia, costui, porca..., mette SEMPRE due secondi di pausa tra i
brani. Enno'! E non sia che io registri Tarkus come un solo MP3, primo perché iTunes non può (rimedio con Toast o QuickTime), ma perdo proprio la libidine del CD contro il vinile. Insomma, non mi sembra settabile la riproduzione continua, ma spero di sbagliare.
Sennò lo uso solo come HDD, ma nel caso il rapporto disco-esterno/costo sarebbe certamente il peggiore della categoria...

rPod (iPod come registratore)
Se non volete andare all'università con il vostro iPod e col vostro registratore a microcassette (o la vostra videocamera palmare), potete lasciare quest'ultimo. Infatti Belkin produce e commercializza un accessorio che trasforma il vostri iPod in un registratore ambientale, salvando il registrato in WAV (capite adesso perché dico "ambientale"...) e
permettendovi di passarlo con la solita facilità su iTunes (sia per Mac che per Windows), che così potrebbe diventare il posto di raccolta e catalogazione del vostro percorso di studi. Se a questo
aggiungete che iListen può trascrivere (o "sbobinare" se siete ancora attaccati al vostro registratore...) il parlato avendo un input da quelunque fonte, da oggi avete ben due motivi pesanti in più per
avere un iPod. E' autoevidente che il presente costituisce un consiglio e non una raccomandazione...
Newer Technology alla Batteria...
Dopo tre anni di onorato servizio (e quindi dopo la scadenza della Garanzia e di un eventuale AppleCare), l'Ipod Rev.A e B cominciano ad avere problemi, quelli tipici di un dispositivo portabile. Questi sono
principalmente di due tipi: manca spazio e le batterie. Ora, sul primo, potreste cambiare il disco interno, ma, costo a parte che forse giustifica quasi comprare un nuovo iPod, NON sono affatto convinto che il
FirmWare vi consenta di usare tutto il nuovo spazio. Non lo posso dimostrare, ma lo sconsiglierei; se ne sapete di più sono tutto orecchi. La batteria, invece è cosa diversa. IPod non è
dotato di "batteria intelligente", ovvero quella cui è demandato il compito di gestirsi e collaborare col FirmWare, ma si tratta di un comune accumulatore con una forma poco comune. Se il vostro iPod vi
piace così com'è ma la durata della oramai sfruttate batterie non vi piace più, avete da oggi due possibilità:
- Mandare iPod in assistenza presso un centro Autorizzato Apple ed andarlo a ritirare con una batteria nuova
- Installare da voi una Batteria Newer Technology (ve li ricordate, si?!)
Se avete scelto la soluzione dell'allegro chirurgo, ovvero quella dell'autodafé, per soli 40,00 USD più le maledette spese di spedizione che rischiano di raddoppiare il costo dell'oggetto finito, Newer
vi mette in condizione di farlo, fornendo una nuova batteria e due attrezzi antigraffio per montarla.
Bene, direte, ma se il costo dell'oggetto finito sfiora allegramente, il costo della riparazione Apple, perché rischiare? Immagino che la stessa domanda se la sia posta la Newer Technology, e ci fornisce
la seguente risposta: la batteria fornita da costoro dura (in riprodizione) molto di più di quella originale, essendo una 2100 mAh contro la 1230 mAh originale. Batteria, kiet e istruzioni li trovate su MacSales
Bibliografia & Links
- Apple Computer Inc. distinguere i differenti modelli di iPod.
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