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PowerBook Duo
PowerBook Duo
Uno dei più bei sub-notebook della storia dell'informatica, un concetto tanto avanti che risultò quasi in un flop. Come tutti i
quasi flop, poi, ha non già degli estimatori ma dei gruppi integralisti religiosi che ne professano ancora contro tutto e tutti il
credo...
Indice
- Storia e Caratteristiche
- Alimentazione e Batterie
- Hard Disk
- Usato: Cosa ed a quanto
- Duo FAQ
- Bibliografia & Link
- Copyright e Licenza
Storia e Caratteristiche
I Nomi in codice dei PowerBook Duo furono:
- 210, 230: DBLite, BOB W, Cinnamon
- 250: Ansel
- 270c: Escher
- 280/280c: Yeager
- 2300c: AJ.
Il DuoDock è un desk nel quale si inserisce il PB; al suo interno c'è (a seconda della versioni) il drive floppy per dischi
da 1,44 MBytes, una espansione di VRAM (Video RAM) scheda di rete Ethernet (10BT a 10MBit) con connettore A-AUI e lo spazio per un HardDisk
supplementare; è stato prodotto in tre versioni:
- DuoDock. Il primo, quello che uscì con il 210 ed il 230:fino ad un Mb di VRam (512 installati) e fino a 836x624 a 32K colori;
possibilita' di installare il 68882; FDD da 1.44Mb di serie.
- DuoDock II (250, 270, 270c, 280c, 2300c, 2300upg):1Mb di VRam e fino a 836x624 a 32K colori e 1152x870 a 256 colori; 68882 di serie;
Ethernet 10BT di serie; 32K di L2 cache di serie; FDD da 1.44Mb di serie.
- DuoDock Plus (270, 280, 280c, 2300, 2300upg):1Mb di VRam e fino a 836x624 a 32K colori e 1152x870 a 256 colori; Ethernet 10BT di serie;
32K di L2 cache di serie; FDD da 1.44Mb di serie.
Tutti i DuoDock hanno 2 slot NuBus full size e nulla da metterci dentro.
Alimentazione e Batterie
La batteria, la si compra usata o su qualche sito americano di bocca buona con gli europei, nuova è quasi impossibile. Quasi! Un
produttore, infatti, che ha ancora la batteria per il Duo a listino è VST Technologies al prezzo di
99.95 USD (circa 200KLire, 100 EUR). Vendono anche 'oversea' (oltremare e quindi a noi) ed è possibile acquistare online. Se lo si usa
prevalentemente con il MiniDock o con il Duo Dock, e quindi con l'alimentazione esterna, se non si ha bisogno di ricaricarlo è opportuno
tenere montata nello chassis una batteria rotta o vecchia, per non far diventare una nuova inservibile. La colpa è della continua tensione
cui il PowerManager dei Duo (benché Apple disse in un TIL che trattata bene una batteria durava due anni, e trattata male 24 mesi), mai
funzionante a dovere, sottopone l'accumulatore. Questo è un ottimo motivo per non disfarsi delle vecchie batterie! L'alimentatore
(switching in ogni caso) differisce per Amperaggio (0.7 e 1 rispettivamente sui 2x0 e sui 2300) e per Wattaggio (25 e 34W). Attenzione agli
alimentatori che sono fisicamente identici, ma che per i PPC sono da 1A e non da 0.7A come per il 68K e sono tra di loro incompatibili: quelli da
PowerPC (per il 2300c) possono alimentare i 68K, ma forniscono loro una corrente di picco più alta, dunque nessun problema. Quelli per
i 68K, invece, forniscono una corrente di picco insufficiente allo stratup del 2300c ed in generale dei 2300 derivati dall'Upgrade dei 68K con Kit
Apple: quindi, collegare un alimentatore di questo tipo al un PPC non ne consente l'accensione ne', peraltro, la ricarica delle batterie. Se
non trovate più l'alimentatore originale del vostro Duo potete usare tranquillamente quello di un PowerBook G3 Lombard o Pismo ovvero
quello di un iBook bicolore (quelli a jo-jo insomma) o, infine, quello del PowerBook 1400, tutti provati personalmente.

Hard Disk
I Duo venivano equipaggiati con HDD (Hard Disk Drives) di dimensioni variabili dagli 80MBytes dei 210 al Gb degli ultimi 2300c venduti in Giappone
(700Mb in Italia). I Duo equipaggiati con PPC (il 2300 Upg ed il 2300c) supportano dischi sia EIDE che SCSI e quindi per passare ad un taglio
superiore ci si può rivolgere sia al mercato del nuovo che dell'usato delle macchine attuali (ad esempio qualcuno che effettua un upgrade
di un PowerBook G3 e quindi si vuole disfare di un HDD (peraltro marcato Apple) di 2/10GBytes. L'unico limite per
costoro è quello imposto dai Mac OS (e System) precedenti al Mac OS 9 che, non riuscendo ad
indirizzare più di 2GBytes, obbligano a partizionare il disco in segmenti da 1.99 GBytes massimo. Un obbligo piacevole, tutto sommato! Un
secondo problema nella sostituzione dei dischi è che il Duo NON monta fettucce standard per il collegamento dei dischi e quindi il problema
raddoppia: se trovate un normale disco che entra fisicamente nello spazio (davanti destra) del disco, non lo collegate perché il connettore
è più grande del maschio che si trova sul disco; d'altro canto se cercate un HDD di quelli che andrebbero bene con il Duo,
semplicemente NON lo trovate. C'è dell'ottimo post-vendita giapponese al proposito, ed una ricerca con un motore internazionale con Mac
PowerBook o Duo e Jap vi spalancherà un mondo e vi farà capire perché da anni Apple presenti i nuovi portatili proprio nel
paese del Sol Levante.

Usato: Cosa ed a quanto
Per il DuoDock il prezzo dell'usato è di 150/300 Euro a seconda del modello (vedi sopra) Il Duo MiniDock viene di norma
regalato da color che vendono il Duo e da solo vale 25/50 Euro Un Duo 230 o 250 (rispettivamente con monitor a matrice passiva ed
attiva a 640*400 pixel e 16 livelli di grigi) si trova a 120/200 Euro U buon esemplare del 270/280c vale intorno alle 250/350
Euro. Il 2300c è un PPC (603e) con 100Mhz di clock, lo stesso schermo del 270c e del 280c ma va a 640x480 a migliaia di
colori, ha una batteria Type III che dura un ora di piu' (dunque, nuova, tre ore), un HDD interno IDE o SCSI indifferentemente (piu' facile da
rimpiazzare per gli upg) da 750Mb e supporta fino a 54 mb RAM contro il 32 del 2x0. Un esemplare in ottime condizioni vale 500/700 Euro
Una checklist stilata dal possessore di tre di queste macchine di cui due comprate nuove ed uno usato ancora in perfetta efficienza può
servire in caso di acquisto dell'usato; potreste stampare e spuntare questa lista tra i due segni di taglio:
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Chassis
- senza graffi o sbucciature profonde
- non ha segni evidenti di incollaggio
- i cardini del monitor sono coperti da coperchietti cilindrici che seguono con buona approssimazione la linea della base del monitor
- il monitor aperto rimane fermo in qualunque inclinazione
- lo sportello che copre il Processor Direct Slot (un pettine a 152 contatti dietro al centro) è presente e, se si, ha movimento preciso (aperto deve sparire completamente eccetto una linguetta centrale a forma di semicerchio
- senza graffi di ogni tipo sullo schermo
- non rimane incastrata la barra spaziatrice
- le zampe retrattili girano senza sforzo e non tendono a richuidersi con brevi spostamenti laterali della macchina poggiata su un piano
Funzionalità
- trackball (trackpad per i 2300c) funzionante (i movimenti del puntatore sono coerenti a quelli della trackball e senza esitazioni)
- entrambi i tasti trackball (uno per la trackpad dei 2300c) funzionanti senza sforzo e con scorrimento libero
- le regolazioni del monitor funzionano (fino a bianco e fino ad oscuramento)
- l'altoparlante funziona senza fruscii con il 'quack' di sistema
- la batteria non ha i contatti sfiammati (anche se guasta :-)
- tutti i tasti funzionano a parita' di pressione
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Duo FAQ
Q: >Il display è diventato bianco (molto luminoso) e non risponde piu' ai comandi di luminosita' e contrasto.
A: > Posto che si abbia gia' resettato la PRam, capita a volte che si incastrino i pulsantini di gomma dentro i buchetti circolari sul
lato destro del display e quindi rimangano settati al massimo corrispondente alla funzione. Se nessuno di questi è il caso tuo smonta la
tastiera (basta rimuovere la vite torx da 8 che sta sotto alla macchina al centro e sollevare la tastiera da dietro in avanti facento perno sul
davanti) e controlla il contatto bus/connettore video (per individuarlo segui una piattina bianca con circuiti stampati color rame da otto poli
proveniente dal fondo dello chassis. Se ancora non hai risolto, NON mandare il Duo in assistenza (se te lo possono riparare, vedi disponibilita'
del pezzo, ti chiedono 2MLit!), ma compra un usato e sciacallalo (ovvero allestisci un esemplare con i pezzi migliori dei due).
Q: >"Compra un usato e sciacallalo", MA DOVE?!
A: > Su eBay si trovano macchine e loro pezzi in condizioni eccellenti, provato personalmente. E' solo un consiglio, non un invito.
Bibliografia & Link
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