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Mac OS X
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Dall'inizio
Dall'inizio
L'idea è quella di iniziare un percorso nel quale si descriva cosa sono, come installare e cosa fare di Darwin e Mac OS X, corredato dal
massimo numero di esempi e link. L'idea del titolo viene da "From the Beginning" di Greg Lake - Trilogy, 1972.
Indice
- Utenti di un I/O minore
- Bibliografia & Link
- Copyright e Licenza
Utenti di un I/O minore
Alcuni di noi gongolano davanti agli utenti delle altre piattaforme da un pò di tempo, spacciandosi (ed hanno quasi ragione) per utenti
Unix od utenti Linux. È vero? Non starò qui a fare una dissertazione sulla storia di Unix, quella di Linux e quella di
Mac OS, ma risponderò dicendo che della Famiglia Unix siamo parte integrante a pieno titolo, della Famiglia Linux condividiamo la
filosofia di vita ma siamo distanti tecnicamente e della radice Mac OS conserviamo poco (per ora) e forse meno in futuro. Unix fu scritto
da programmatori e questa mancanza di multidisciplinarietà dei suoi creatori fece si che il sistema si rivolgesse allora ed oggi ancora
ad una audience di programmatori.
Il concetto dominante di Unix è quello della proprietà. Il sistema operativo è padrone della macchina, l'amministratore
della macchina è padrone del sistema operativo, gli altri utenti sono ospiti in Casa (Home) propria, intendendo quest'ultima affermazione
come: siete inquilini e fate quello che vi è concesso dal padrone di casa, ma in questi limiti siete liberi di fare ciò che
volete. Capirete che questo paradigma tende a rendere Unix un sistema servente (Server) piuttosto che un sistema personale (Workstation).
Il fatto che la sua concezione derivi da esperienze di programmatori/zione, si ritrova in alcune (provvidenziali, percarità)
semplificazioni concettuali, quali: Il sistema consiste del Kernel e dei Servizi. Chiunque (cliente, programma, task, ecc.) chieda l'uso di
un servizio è un utente (User), come tale deve identificarsi e come tale viene trattato. Tutte le risorse sono considerate come
files e sono gestite come pile o code. L'astrazione che consente questo è il VFS (Virtual File System), un servizio, che funge da
semaforo per il traffico da e verso le risorse, siano esse periferiche, dischi, rete, files, altri servizi. Siccome i primi Unix avevano ben
poco hardware a disposizione, i servizi che il Kernel dovesse giudicare superflui e non fisicamente compilati staticamente al suo interno
verrebbero rimossi secondo una serie di sistemi di gestione predittiva od applicativa (scheduling) per cui il servizio meno invocato (o da meno
tempo invocato), viene cancellato e liberate le risorse ad esso assegnato, rendendole disponibili agli altri "utenti".
Nonostante questa cura nell'uso certosino delle risorse la prima crescita del sistema Unix avvenne su macchine dipartimentali dedicate al ruolo
di serventi.
Tralasciando la letteratura sui fatti che portarono la primitiva comunità di sviluppo a scontrarsi con il brevetto e le licenze di
AT&T su Unix, la necessità di portare la filosofia Unix su macchine meno "robuste" alla portata di tutti e soprattutto gratuitamente
(evitando cosi' i problemi legali citati) spinse un giovanotto nordeuropeo (Linus Torvald) a scrivere per la sua tesi un kernel (si, solo un
kernel) compatibile Unix a livello binario ma riscritto ex-novo e come software libero, e (l'affiancamento temporale è una forzatura,
passatemela) la GNU (GNU is Not Unix - definizione ricorsiva da geek di un'associazione no-Profit) ad unire gli sforzi per creare Linux (il
sistema). Linux è un sistema semplice ed implementa la semplicità concettuale originaria di Unix (l'abbiamo velocemente
sorvolata), portandola pero' alla sue estreme conseguenze (del resto fu scritto da uno studente e poi collaborativamente da gente che prima
entrava nel filosofema del progetto e prima poteva dare una mano): il macrokernel.
Ipersemplificando Linux ebbe un sistema di scheduling molto semplificato e tendette ad aver linkato staticamente tutto ciò che poteva
servire o quello che sarebbe potuto servire, purché fosse di semplice costruzione, limitando il sistema di scheduling al massimo ed
evitando quindi problemi di implementazione. Parallelamente a Berkeley (Università statunitense) il progetto BSD (Berkeley Software
Distribution) tentò di costruire un clone gratuito di Unix in cui tutto ruotava (dinamicamente) intorno ad un microkernel, e fece dello
scheduling il proprio portabandiera.
Apple non ha inventato l'interfaccia grafica, ma l'ha senz'altro implementata. Il Mac per molti non è la macchina, ma il sistema
operativo di Apple, il sistema che fu il più usabile in assoluto, ma anche il meno compatibile in assoluto. Jobs che è un
antipatoco, egocentroco, questo e quelo, lo capì nei primi anni novanta e tentò di virare l'azienda verso un sistema più
compatibile. Non potendo virare verso Windows che non permetteva allora e non permette oggi una interfaccia utente al livello del Mac,
decise di prendere un Sistema gratuito ed implementare (spendere, insomma) sull'interfaccia, e questo propose e per questo fu sbeffeggiato dal
CDA di Apple e per questo andò via da Cupertino e per questo fondò NeXT e poi Pixar, di cui la prima falli' economicamente ma
vinse filosoficamente e la seconda vinse e basta. Ripiegata su se stessa con quote di mercato nell'ordine dello zerovirgola, Apple
tentò il tuttopertutto e concesse in licenza il Mac OS e le relative ROM. In effetti una parte del sistema risiedeva in ROM, per
questione di velocità Per qualche tempo sembrò di essere tornati ai tempi del Commodore 64 o dello ZX Spectrum: stesse ROM e
carcasse da Nuova Elettronica per i compatibili, ma la quota di mercato di questi aumentò, pur restando la totale invariata...
Apple perdeva vendite. Jobs perdeva soldi (vendite non ne ha mai fatte con NeXT). Il CDA gli propose di rientrare e lui accettò il
posto di CEO che nessuno gli aveva proposto. Fecero in modo di proporglielo. Accetto', ma ci volle la "i" davanti, disse che stava per
Interim (temporaneo), ma era solo cicioneria di chi avrebbe presentato l'iMac, iMovie, iBook, iPhoto, iDVD, iEtc... Jobs, tornò e
portò con se NeXT, dipendenti e tecnologie comprese. NeXTStep, il sistema operativo di NeXT era un BSD con una interfaccia orrenda,
ma innovativa, interamente PostScript. Avete letto bene, tutto era descritto in PS, pertanto video, carta, ecc. e relative risoluzioni erano
descritti dallo stesso linguaggio. Una rivoluzione. Terminò il sistema di licenza di Mac OS e ROM perche' terminarono Mac OS e
ROM. Nacque Mac OS X, un BSD con l'interfaccia più bella di sempre e meno usabile di sempre sul Mac. La vera differenza (seppur
minore) strutturale è l'I/Okit di Mac OS X e NetInfo, il gestore di proprietà e permessi. L'interfaccia di Mac OS X è
Aqua, descritta tutta in PDF (devo averla già sentita 'st'idea...). Il kernel di Mac OS X è Darwin, un progetto OpenSource
(ecco dunque che siamo filosoficamente parte della cominità Linux), ed è un sistema a MICROKERNEL (ed ecco che non siamo
più, tecnicamente, degli utenti Linux). Se volete l'interfaccia Aqua, comprate Mac OS X, se Volete uno Unix di Apple con
l'interfaccia che volete, scaricate Darwin. Se venite dal vecchio Mac OS, benvenuti; dateci una mano a stigmatizzare quello che di inusabile
e contorto trovate nell'interfaccia, cosicche' a Cupertino qualcuno ci debba ascoltare. Se venite da un'altro Unix, guardate che ficata di
interfaccia abbiamo, oppure dateci una mano ad installare X-Windows sul nostro Teorico dell'evoluzione.

Bibliografia & Link
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