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24.07.2002
Referente: Presidenza
.not

La news del 01.03.2000 riportava l'account di Roam su Mac.com. In quel periodo il nostro sito web era
web.tiscalinet.it/mora/index.html, pressoché impossibile da ricordare e da associare ad uno UserGroup di utenti Apple (e non solo). La
possibilità di usare un indirizzo "parlante" come roam@mac.com fu per noi e per molti altri utenti Mac una vera fortuna. Del resto, per la stessa Apple fu una
vera fortuna il fatto che la stringa "@mac" facesse più e più volte il giro del mondo tra mittenti e destinatari di posta elettronica, creando una sorta
di segnale di fondo nella rete. Di fatto quel "@mac" ricordava ai destinatari che siamo utenti Mac, magari un orgoglio per noi, ma CERTAMENTE una pubblicità
gratuita e capillare per Cupertino. Durante il keynote più moscio e commerciale che un MacWorld ricordi, lo scorso 17 luglio 2002 un raggiante Steven P.Jobs
annunciava che iTools cessava di esistere, veniva sostituito da ".mac", per imitare Microsoft nelle sue iniziative peggiori, e veniva tariffato. Agli utenti di
iTools (compresi quelli che usano solo la posta elettronica, spesso in forwarding su altri indirizzi) restano una sessantina di giorni (fino al 30 settembre 2002) per
fare un backup delle proprie cose nel fagottello da orfano e togliere il disturbo, oppure...
... pagare ...
...ed entrare a far parte dello scoppiettante mondo di quelli che adesso pagano per avere le INutilities di prima. Dunque facciamo due conti: da allora ad oggi
abbiamo ricevuto sull'account "roam@mac.com" la bellezza di ventidue e-Mail per Roam ed un minimo di spam, che, su un periodo di due anni circa (1 marzo 2000 - 24
luglio 2002) fanno una (1) e-Mail al mese ricevuta, nessuna possibilità di spedirne; dunque devi avere almeno un abbonamento ad un provider per spedire le
e-Mail. Tutto il resto, a partire da iCal pubblicabile su .mac e le foto del micio condivisibili, da Virex che farà anche il suo dovere ma non s'aggiorna da
se e non installa le patch se non lo fai tu a 100MBytes di spazio web con una (1) casella di posta, sono ben poca cosa, senza un accesso ad internet e con le linee
domestiche, per gestire tutto questo con i serventi statunitensi. Insomma, io non acquisterò .mac per Roam, e quindi roam@mac.com sarà solo un ricordo
ed il resto solo un oblio senza soluzione di continuità. Non mi aspetto che interessi Apple, ma di autogol quest'anno a NewYork, Jobs ne ha segnati
parecchi, primo trai quali aver dimenticato totalmente quelli che col Mac ci lavorano. Per non parlare del freeware ed dell'opensouce, due concetti
indissolubilmente legati agli Unix.
Roam, Conoscere Possibile.
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